Il Santuario della Madonna di Garufo

un database per la ricerca ed il restauro

Santuario - post sisma (Fonte ICCD)

Introduzione al progetto

Il Santuario della Madonna di Garufo

Il progetto

Il database digitale per il restauro del Santuario della Madonna di Garufo è un’iniziativa di ricerca, documentazione e valorizzazione culturale nata nell’ambito del Dottorato di Ricerca PNRR – DM 352/2022 presso l’Università di Macerata, con la collaborazione dell’associazione Identità Sibillina ETS.

Il progetto ha l’obiettivo di raccogliere, descrivere, organizzare e rendere accessibili online materiali storici, archivistici, tecnici, fotografici e iconografici relativi al Santuario della Madonna di Garufo, situato nel territorio di Camporotondo di Fiastrone (MC), in un’area profondamente segnata dal sisma del 2016.


🏛️ Contesto e finalità

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Appennino marchigiano e della ricostruzione post-sismica dell’Italia centrale.

Il database è concepito come una piattaforma di ricerca e consultazione pubblica, capace di mettere in relazione documenti d’archivio, materiali tecnici, immagini, fonti bibliografiche e risorse digitali prodotte nel corso del lavoro di ricerca.

L’obiettivo non è soltanto conservare copie digitali dei materiali, ma costruire un sistema ordinato di descrizione, consultazione e collegamento tra le fonti, utile sia alla ricerca storico-artistica sia alla valorizzazione pubblica del bene.

🧭 Metodologia e standard

Il database è sviluppato con la piattaforma open-source Omeka S, installata su infrastruttura LAMP.

La descrizione delle risorse si basa sull’uso di Dublin Core e sperimenta l’integrazione di campi archivistici ispirati allo standard ISAD(G), insieme a relazioni semantiche derivate dal modello RiC-O.

La struttura del database distingue tra collezioni, unità documentarie e media digitali. Ogni unità documentaria è descritta come risorsa autonoma e può comprendere più file associati, come immagini, PDF, elaborati tecnici, documenti digitalizzati o altri materiali.

Quando possibile, sono utilizzati riferimenti controllati esterni, come GeoNames per i luoghi e RightsStatements.org per le dichiarazioni relative ai diritti.

Nota metodologica: il sistema è predisposto per l’integrazione con strumenti di visualizzazione e interoperabilità, tra cui IIIF, compatibilmente con la configurazione tecnica della piattaforma e dei moduli installati. La piena esposizione IIIF delle risorse dipende dalla configurazione dei media e dei servizi attivi.

📚 Ambiti documentali

Il progetto raccoglie e organizza diverse tipologie di materiali:

  • documentazione storica e archivistica relativa al Santuario e al suo contesto territoriale;
  • documentazione tecnica e progettuale collegata agli interventi sul bene;
  • rilievi, elaborati grafici, planimetrie e materiali di restauro in formato digitale;
  • documentazione fotografica storica, tecnica e di cantiere;
  • fonti bibliografiche, normative e documentarie utilizzate per la ricostruzione della storia del Santuario;
  • materiali editoriali e divulgativi prodotti nell’ambito delle attività di Identità Sibillina.

Consulta anche: la raccolta delle fonti utilizzate per la ricostruzione storica del Santuario è disponibile nella sezione “Fonti” del sito.

🔐 Gestione dei dati e diritti

I metadati sono prodotti per finalità di ricerca, descrizione e valorizzazione culturale. I materiali digitali sono pubblicati nel rispetto dei diritti dei soggetti produttori, conservatori e titolari delle risorse.

Dove indicato, le schede riportano specifiche dichiarazioni sui diritti e sulle condizioni di accesso e riproduzione. Le immagini e i materiali digitalizzati di terze parti sono trattati secondo le dichiarazioni di diritti applicabili, tra cui In Copyright – Educational Use Permitted, quando pertinente.

🤝 Contatti e partecipazione

Il progetto è aperto alla collaborazione di studiosi, cittadini, enti e istituzioni che intendano contribuire alla digitalizzazione di documenti, alla raccolta di testimonianze o all’integrazione di materiali utili alla conoscenza del Santuario e della storia locale.

Per informazioni: info@identitasibillina.it

Redazione scientifica: Dottorato PNRR UniMC, in collaborazione con Identità Sibillina ETS.

Santuario della Madonna di Garufo (Camporotondo di Fiastrone, MC)

Identificativo ARCO 1100370210
Denominazioni storiche
  • Santuario della Madonna di Garufo
  • Chiesa di S. Maria
  • Santuario della Madonna di Carufo
Tipologia Bene architettonico o paesaggistico — santuario
Localizzazione Italia, Marche, Camporotondo di Fiastrone, Contrada Carufo
Visualizza su ARCO
Descrizione (fonte ICCD) La chiesa della Madonna di Carufo si erge isolata su un colle, come un grande e antico casato, inglobando una preesistente edicola con affresco del XV secolo. È accessibile da una strada rurale che termina nello spiazzale antistante gli ingressi sia della chiesa sia delle porzioni rurali adiacenti. Il complesso è circondato da un podere agricolo costituito da diversi ettari di terreno.
Cronologia XV secolo – ampliamenti successivi
Condizione giuridica Proprietà privata
Enti competenti
  • Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche
  • Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
Documentazione
Classificazione RDF / ARCO
Licenza CC BY-SA 4.0 — Ministero della Cultura (ICCD)

🔗 Linked Data:
URI principale del bene (ARCO) | Visualizzazione LodView | Endpoint SPARQL MiC

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